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La Giunta di Regione Lombardia nella seduta del 23/07/2018 ha autorizzato, con Deliberazione n° XI/392, il controllo della specie storno nel periodo 24/09 - 31/10. Si prevede un prelievo massimo di 8.000 capi; l'opzione è riservata a 600 cacciatori che devono farne specifica richiesta. Per Valtellina e valchiavenna le domande vanno inoltrate ai competenti uffici provinciali dallo 01 al 31 di agosto. In caso di superamento del numero massimo di richieste verrà adottato il criterio limitativo dell'ordine cronologico delle domande.

 

Sabato 9 giugno a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, si è svolta la conferenza programmatica delle regioni del nord di Arcicaccia. Nel corso dell'incontro si sono susseguiti numerosi e qualificati interventi, volti a commentare ed integrare la bozza del documento programmatico  letto dal presidente Giuliano Ezzellini Storti. L'Associazione Cacciatori Valtelinesi, presente con il presidente Egidio Gugiatti e il componente della commissione ungulati Endrich Silvestri, ha illustrato alla platea il pensiero e l'attività svolta dall'associazione, dalla sua nascita ad oggi. Alla fine dei lavori è stato votato all'unanimità il documento programmatico che costituirà le linee guida per le regioni del nord nei prossimi anni.

Nella seduta del 15 maggio, il presidente del C.A. di Sondrio Ernesto Ceribelli ha comunicato il ritiro della proposta di cacciare il cervo anche durante il periodo del bramito. L'iniziativa, approvata il marzo scorso, ha trovato la contrarietà, oltre che dell'Associazione Cacciatori Valtellinesi, di tutti i settori retici interessati.

L’associazione Cacciatori Valtellinesi, con lettera protocollata il 22 maggio 2017, ha manifestato al Presidente della Provincia l’intenzione di organizzare un corso per guardie giurate venatorie volontarie. In base alla normativa vigente, alla fine della formazione i candidati devono sostenere un esame davanti a una commissione istituita dallo stesso Presidente. Ad oggi la richiesta, volta a valutare la disponibilità a istituire tale commissione, non ha ancora avuto alcun tipo di risposta.

Venerdì 18 maggio, alle ore 19.30, presso il ristorante "Al Crap" di Tresivio si terrà l’annuale cena sociale dell’Associazione Cacciatori Valtellinesi. Nel corso della serata si svolgerà l’Assemblea dei Soci chiamata, tra l’altro, a votare il rendiconto tecnico - finanziario per l’esercizio 2017.

Nella seduta del Comitato di Gestione del C.A. di Sondrio dello scorso 6 marzo 2018, la totalità dei presenti, con la sola astensione di Vanni Bonolini - il rappresentante dell’A.C.V. non era presente - ha approvato che, per scoraggiare la presenza dei cervi vicino ai coltivi, “...nei settori retici e al di sotto di una linea di quota da meglio definire si potrà continuare la caccia anche nel periodo del bramito...”.  Questa decisione trova, alle condizioni attuali, la totale contrarietà dell’Associazione Cacciatori Valtellinesi, che già nel 2008 si era pubblicamente espressa in tal senso. E’ nostra ferma convinzione che, qualora venisse realmente certificato un danno da cervo in particolari aree, la soluzione non consiste certo nel prolungare il prelievo durante il periodo riproduttivo. Questo genere di approccio ad un problema complesso è, dal nostro punto di vista, molto riduttivo e semplicistico, oltre che del tutto inefficace.

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